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Caratteristiche delle cabine
e dati tecnici 

Le cabine elettriche monoblocco sono strutture prefabbricate progettate per ospitare apparecchiature di ricezione, trasformazione e distribuzione dell'energia elettrica (MT/BT).

La loro caratteristica distintiva è la struttura monolitica in cemento armato, che consente il trasporto e l'istallazione della cella già assemblata

Caratteristiche strutturali e materiali

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Blocco monolitico:

La struttura in calcestruzzo armato vibrato (c.a.v.) ad alta resistenza assicura superfici interne perfettamente levigate e l'assenza di nervature, mantenendo una sezione costante lungo tutto lo sviluppo.
Impermeabilizzazione:
L'impermeabilizzazione della copertura è affidata a membrane bituminose o resine alto-prestazionali, che assicurano l'assoluta ermeticità del sistema.
Basamento:
Il sistema integra una vasca di fondazione prefabbricata (vasca passacavi), progettata per agevolare l'ingresso delle linee interrate e garantire il confinamento di eventuali versamenti d'olio dei trasformatori.

Componenti e dotazioni in serie

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Chiusure e Infissi:
Porte e griglie di aerazione sono realizzate in vetroresina (materiale dall'elevata inerzia corrosiva) o in acciaio inox. Entrambe le soluzioni sono pienamente conformi alle specifiche tecniche degli enti distributori (es. E-Distribuzione).
Ventilazione:
Il ricambio d'aria è assicurato da un sistema di aerazione naturale con griglie a profilo a labirinto, specificamente progettate per inibire tentativi di intrusione e l'ingresso di corpi estranei. In copertura, l'estrazione del calore è potenziata da un aspiratore eolico in acciaio inox che ottimizza la termoregolazione interna.
Impianto di Terra:
All'interno è installato un collettore di terra in rame elettrolitico (sezione standard 20x3 mm) predisposto per il collegamento equipotenziale di tutte le masse metalliche e dei componenti elettromeccanici.

Standard tecnici e sicurezza

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Conformità Normativa:
Le strutture sono progettate e collaudate in piena aderenza alla norma CEI EN 62271-202, che definisce i requisiti prestazionali e di sicurezza per le sottostazioni prefabbricate di alta/bassa tensione.


Gradi di Protezione:

  • Codice IP (Ingress Protection): Carantisce l'impermeabilità e la protezione contro l'accesso di corpi solidi esterni (es. grado IP33 per l'installazione outdoor).

  • Codice IK (Impact Protection): Certifica la resistenza dell'involucro alle sollecitazioni e agli urti meccanici accidentali.

  • Sicurezza Antincendio: L'impiego di materiali con specifica resistenza al fuoco (Classe R) assicura la corretta compartimentazione, tutelando l'incolumità degli operatori e limitando i rischi per l'ambiente circostante.

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Carichi di progetto

Le strutture prefabbricate sono progettate in conformità alle prescrizioni unificate di E-Distribuzione, valide sull'intero territorio nazionale. La modellazione strutturale e le verifiche agli stati limite sono condotte secondo le NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), assumendo i seguenti carichi di progetto cautelativi:


Azione del Vento: La pressione dinamica di calcolo è assunta pari a qz=190 daN.
Tale valore è cautelativamente riferito a un'altitudine di 1000 m s.l.m. in Zona 4, con un periodo di ritorno Tr=50 anni.


Carico Neve: Il carico neve agente sulla copertura è fissato in qs =480 daN/m 2.
Il dimensionamento considera le condizioni più gravose (Zona I, altitudine 1000 m s.l.m.), applicando un coefficiente di esposizione CE=1,0 (topografia normale)
e un coefficiente di forma u=0,8 per coperture piane (Tr=50 anni).

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Lo spettro di progetto pertanto sarà definito dal periodo di vibrazione: TB< T.

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  • La spinta del vento e l'azione sismica devono essere considerate separatamente l'una dall'altra, in conformità alla Legge 2 Febbraio 1974 n. 64, art. 10. 

  • sollecitazioni dovute al sollevamento ed al trasporto del box completo di apparecchiature (escluso il trasformatore).

  • carico permanente, uniformemente distribuito a pavimento di 600 daN/mq

  • carico mobile, lato scomparti MT, da poter posizionare ovunque, sul fronte quadri, di 3000 daN, distribuito su quattro appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m. di lato

  • carico mobile, lato trasformatore, da poter posizionare nell'area destinata al trasformatore stesso, di 4500 daN, distribuito su quattro appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m. di lato.

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Per quanto concerne la valutazione del copriferro occorre considerare un ambiente aggressivo e quindi determinato seguendo i criteri di cui al prospetto seguente (Circolare 2 Febbraio 2009 n. 617).

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